Dante Alighieri

Con l'altre donne mia vista gabbate

La Vita Nuova

Con l’altre donne mia vista gabbate,

E non pensate, donna, onde si mova

Ch’io vi rassembri sì figura nova

Quando riguardo la vostra beltate.

 

Se lo saveste, non poria Pietate

Tener più contra me l’usata prova,

Ché Amor, quando sì presso a voi mi trova,

Prende baldalza e tanta securtate,

 

Che fere tra’ miei spiriti paurosi,

E quale ancide, e qual pinge di fore,

Sì che solo remane a veder vui:

 

Ond’io mi cangio in figura d’altrui,

Ma non sì ch’io non senta bene allore

Li guai de li scacciati tormentosi.